BATTUTA LIBERA

DOMENICA 4 NOVEMBRE
ore 19

Teatro Due Roma

Accademia Nazionale d’Arte
Drammatica Silvio d’Amico

BATTUTA LIBERA
monologhi e azioni sceniche
liberamente scelti e realizzati
dagli allievi dell’Accademia

I ciechi
di Maeterlinck
regia Francesca Caprioli
con Serena De Siena, Lucrezia Gagnoni
Alberto Melone, Laurence Mazzoni
Francesco Tribuzio
musiche ‘I ciechi’ inedito di Angela Bruni
eseguite da Angela Bruni
Alessandro Pace, Giulia Dettori

Le barelle
di e con Vittoria Faro

La triste storia
della famiglia Maia
di Gabriele Abis
regia Gabriele Abis
con Pilar Fogliati, Lucrezia Gagnoni
Francesco Tribuzio, Flavio Francucci
Simone Borrelli, Stefano Scialanga
Federica De Benedittis
musiche ‘The hours’ di Philip Glass

> da Le cinque rose di Jennifer
di Annibale Ruccello
con Vincenzo D’Amato

Adamo ed Eva
tratto dal ‘Diario di Eva’
di Mark Twain
con Francesca Pasquini
Mariasilvia Greco, Laurence Mazzoni
Xhulio Petushi, Eleonora Pace
Giulia Salvarani
scene Dionigi Mattia Gagliardi
musiche ‘Adamo ed Eva’ inedito di Paolo Gatti

Puck
tratto da
Sogno di una notte di mezza estate
di Shakespeare
con Francesco Petruzzelli
Francesco Sferrazza Papa

Tommy
di Giuseppe Manfridi
regia Antonio Ligas
con Eugenio Papalia
musiche ‘Elegy for solo viola’
di Stravinsky

Deviazioni
di e con Francesco Sferrazza Papa

Ops!
di e con Laurence Mazzoni

 

 

BATTUTA LIBERA è il titolo dell’intervento dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” a Le vie dei Festival.
Già presentato al Festival Contaminazioni gestito dai ragazzi, viene ora proposto in una serata unica il 4 novembre, a partire dalle ore 19.00, al Teatro Due di Roma.  Non si tratta di uno spettacolo nel senso consueto del termine, ma di una scelta di azioni sceniche,  esperimenti di regia o di scrittura,  liberamente ideati e realizzati dagli allievi. Da tempo, infatti, trovano spazio nella didattica dell’Accademia  momenti di autopedagogia  nella convinzione che essi siano utili, se non indispensabili, a stimolare e potenziare la creatività degli allievi.

Il repertorio della serata pesca egualmente dai classici con I ciechi di Maeterlinck, il Mark Twain di Adamo ed Eva, il Puck dello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, come dalla drammaturgia contemporanea, con  Le cinque rose di Jennifer, di Annibale Ruccello e Tommy, di Giuseppe Manfridi. Non mancano però le prove dei giovanissimi autori: Le barelle di e con Vittoria Faro; La triste storia della famiglia Maia, di Gabriele Abis, anche regista.

Da segnalare infine che sono originali le musiche de I ciechi, composte da Angela Bruni, che le esegue  insieme ad Alessandro Pace e Giulia Dettori.

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