2014

Le vie dei Festival 2014

17 ottobre > 13 dicembre

Fin dall’inizio del nostro lavoro, ci siamo posti una domanda: che cosa è un festival? Qual è la sua peculiarità? Forse non basta mettere uno dopo l’altro tanti spettacoli, sia pure di successo o alla moda. E forse non basta nemmeno programmare “eventi” atipici, strani, addirittura unici. Programmare un festival non è come costruire una stagione teatrale: un festival, a mio parere, deve assolvere a un compito preciso ed esclusivo, tanto più se a ospitarlo è una grande città, piena di sale regolarmente (e talvolta riccamente) programmate. Un festival deve mostrare “prima” ciò che riempirà le stagioni teatrali “dopo”; deve mostrare al grande pubblico ciò che essi non conoscono, che ignorano, ma che, grazie al festival, impareranno a conoscere. Questo ha fatto Le Vie dei Festival da quando è nato, ventuno anni fa. E basta scorrere i programmi delle passate edizioni per vedere ciò che ha anticipato; gli esempi sono tanti, nomi e poetiche poi divenute “popolari” cercate con passione e scelte tra le migliaia di proposte dei festival estivi. Eimuntas Nekrosius, William Kentridge, Alain Platel, Enrique Vargas, Alvis Hermanis, sono solo alcuni degli artisti internazionali ospitati a Le vie dei Festival, senza dimenticare i molti italiani con i quali abbiamo condiviso percorsi e progetti artistici.

Le difficoltà crescenti ci hanno obbligato quest’anno ad operare delle scelte e a rinunce anche dolorose, ma la qualità artistica delle proposte non è stata intaccata. Nonostante la complessità logistica e il numero elevato dei componenti del cast, non abbiamo rinunciato ad ospitare una compagnia che ci sta molto a cuore, il Belarus Free Theatre, che torna – dopo il grande successo riscosso nel 2011 e nel 2012 con spettacoli che avevano emozionato e incantato il pubblico – con Red Forest, toccante racconto sul problema universale della devastazione dell’ambiente da parte dell’uomo. Ci accompagneranno naturalmente anche artisti italiani: di riconosciuta professionalità insieme a nomi meno noti che sapranno pian piano farsi conoscere e apprezzare dal pubblico come CollettivO CineticO, giovanissima compagnia ferrarese alla quale è dedicato un focus, in collaborazione con il Teatro Vascello.

Natalia Di Iorio

Le vie dei Festival – festival di particolare interesse per la vita culturale della città – è realizzato dall’Associa- zione Cadmo, con il sostegno di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura -, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact.

bollino rid

 

 

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