CHE TRAGEDIA!

GIOVEDì 20, VENERDì 21 SETTEMBRE ore 21
Teatro Sala Uno

dai festival: Festival Magna Grecia, Estate a Radicondoli

Teatro Stabile di Calabria presenta uno spettacolo di Egumteatro

CHE TRAGEDIA!
tratto dai testi antichi tradotti da Edoardo Sanguineti
regia Annalisa Bianco e Virginio Liberti
con Lorenzo Gleijeses, Andrea Capaldi, Armando Iovino, Davide Pini Carenzi
scene e costumi Rita Bucchi
suono Otto Rankerlott
regista assistente Ilaria Zeddu
realizzato con il patrocinio della Regione Toscana – Sistema Regionale dello Spettacolo

E’ una riflessione sulle possibilità del Tragico ai nostri giorni, la seconda proposta di Egumteatro nel cartellone de Le vie dei Festival. Annalisa Bianco e Virginio Liberti, dopo essersi misurati negli anni passati con numerosi testi di drammaturgia contemporanea, hanno deciso di affrontare la tragedia greca, confrontandosi con le traduzioni classiche (in particolare i cori e i monologhi dei messaggeri) firmate da Edoardo Sanguineti. L’arte poetica tragica di Sanguineti si presenta agli spettatori come emozione musicale e come stravolgente appello ai sensi del corpo umano. Sulla scena quattro giovani interpreti fra i 24 e i 30 anni, avvolti in lunghe tuniche che presto lasciano il posto ad abiti moderni, recitano gli antichi versi in un attraversamento di secoli e luoghi.

“Non ci interessa tanto il racconto delle disgrazie di Antigone o di Edipo. Ci interessa la discesa negli abissi della sofferenza umana senza nome, senza storia come i quotidiani morti del Darfur, delle strade in Iraq o nei massacri successi in Rwanda. La violenza dei nostri giorni è anonima e le vittime sono corpi senza nome, senza passato, quasi sempre senza una identificazione. Vogliamo entrare nel labirinto dei testi greci per restarci, per perderci senza cercare una illusoria via d’uscita. Il Tragico come un conflitto senza soluzione. Il Tragico come una macchina di sterminio per l’astuzia della ragione. Il Tragico come antidoto all’indifferenza del dolore altrui”.

Egumteatro

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