MADRE E ASSASSINA

DA GIOVEDì 28 A SABATO 30 OTTOBRE ore 22.00
Teatro India – sala B

in collaborazione con il Teatro di Roma
dai festival: Il Grande Fiume sulle rive del Po, La Bâtie de Genève, Les Informelles Marseille

Teatrino Clandestino

MADRE E ASSASSINA
ideazione Fiorenza Menni e Pietro Babina
con Fiorenza Menni, Angela Presepi,
Barbara Folchitto, Pietro Pilla
regia, drammaturgia e musiche Pietro Babina
capocomicato Fiorenza Menni
consulente letterario Luca Scarlini
curatore video Pierpaolo Ferlaino
direttore tecnico Giovanni Brunetto
macchinista, elettricista Luca Piga
attori in video Flavio De Marco, Francesca Leonelli, Biagio Forestieri, Ludovico Pasquali, Giacomo Pizzi, Maria Chiara Pizzi, Eva Geatti, Daniele Quadrelli, Ettore Mariottino
direttore della fotografia Gigi Martinucci
aiuto regia video Marco Migliavacca
styling Fabrizio Ferrini
costumista Ludovica Amati
assistente costumi Michela Montanari
make up, hair Rita Fiorentino

“In Madre e Assassina si racconta di una donna più che normale, Maddalena Sacer, che un mattino uccide i suoi due bambini”. Perchè li uccide, cosa scatena in lei questo gesto estremo?
Lo spettacolo non fornisce una spiegazione né propone una ricostruzione logica dei fatti per giustificare il perchè di un tale gesto. L’accento si pone piuttosto sulla rottura che sta tra la normalità del “prima” e l’estremismo del “dopo”: è da quel passaggio oscuro che scaturisce la forza del tragico.
“In Madre e Assassina si racconta di una ricerca più che formale di artisti, il Teatrino Clandestino, che una sera uccidono gli attori e li sostituiscono in scena con i loro fantasmi”.
In questo lavoro la Compagnia mette definitivamente a punto quel dispositivo scenico, già sperimentato in altri spettacoli, incentrato sull’uso dell’immagine elettronica e delle proiezioni video: una vera e propria fantasmagoria, un cinema dell’inconscio abitato dall’illusione di corpi smaterializzati.

una produzione Teatrino Clandestino, Emilia romagna Teatro Fondazione, Théâtre Garonne de Toulouse
con il sostegno di Comune di Bologna – Assessorato alla Cultura, Provincia di bologna – Assessorato alla Cultura,
Regione Emilia Romagna – Assessorato alla Cultura, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

la Compagnia riterrebbe opportuno vietare la visione dello spettacolo ai minori di 16 anni

 

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