LE PARETI DELLA SOLITUDINE

MARTEDì 2 e MERCOLEDì 3 NOVEMBRE ore 21.00
Teatro India – sala B

in collaborazione con il Teatro di Roma
dal festival: Paesaggi teatrali via della seta Theater an der Ruhr Mulheim

Teatro Metastasio Stabile della Toscana

LE PARETI DELLA SOLITUDINE
dall’opera di Tahar Ben Jelloun
regia e progetto drammaturgico Massimo Luconi
scene Jaume Plensa
musiche live Maly Dialy Cissoko (kora),
Mirio Cosottini (tromba)
luci Roberto Innocenti
costumi Paola Marchesin
con Fernando Maraghini

Scritto tra il 1975 e il 1976, “Le pareti della solitudine” è un testo a metà fra il romanzo e il saggio, frutto dell’esperienza di Tahar Ben Jelloun come psicologo in un centro di accoglienza per immigrati a Parigi. Quel che desta l’interesse dello scrittore non è il lavoratore nella fabbrica o nel cantiere, ma quello stesso uomo visto al di fuori del lavoro: la domenica, di sera, nei giorni festivi. Protagonista dello spettacolo è un emigrato, uno dei tanti, che trascina la propria vita e il proprio corpo in una città a lui estranea. Quell’uomo, quell’emigrante, potrebbe essere nato in qualsiasi paese, sotto qualsiasi orizzonte: è una persona invasa dai sogni che sopravvive grazie alla capacità di inventarsi una vita fatta di chimere e di nostalgia.
Il lavoro di Jaume Plensa, uno dei più significativi artisti contemporanei, sfrutterà gli ampi spazi del Teatro India in maniera visionaria, assommando segni e suoni come in una foresta onirica dove il pubblico entra a diretto contatto con l’opera artistica, specchiandosi e perdendosi nelle molteplici linee dello spazio scenico. La musica e il canto di Maly Dialy Cissoko, straordinario musicista senegalese che vive da alcuni anni in Italia, erede di una antichissima famiglia di griot, e la tromba di Mirio Cosottini intrecciano il loro percorso sonoro con il linguaggio simbolico e poetico della narrazione, diventando parte integrante del progetto drammaturgico e amplificando la forza comunicativa di un racconto poetico sulla solitudine e sullo scontro fra differenti culture.

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