Festival d’Autunno 1998

Festival d’Autunno 1998

Le altre sezioni

Il Festival d’Autunno costituisce un’originale forma di incontro tra soggetti pubblici (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Roma, Ente Teatrale Italiano, Teatro di Roma) e privati (Associazione Cadmo).

Oltre a Le vie dei Festival comprende altre due sezioni.

Percorsi Internazionali, curata dall’Ente Teatrale Italiano, che oltre a presentare i risultati conclusivo di due progetti di formazione – l’École des Maîtres e I Porti del Mediterraneo – e il Premio Stregagatto, dedicato all’infanzia e alla gioventù – porterà a Roma, in Prima Nazionale, spettacoli di teatro contemporaneo da tutto il mondo: Companyia Carles Santos con l’Esplèndida vergonya del fet mal fet; Gesher Theatre con K’far di Joshua Sobol regia di Yevgeny Arye; Théâtre Ô Parleur con Littoral di Wajdi Mouawad; Les Deux Mondes con Leitmotiv di Michel Robidoux regia di Daniel Mellieur; Watermill Theatre Company con un doppio programma shakespeariano Henry V e The Comedy of errors con la regia di Edward Hall; Théâtre Vidy di Losanna con Max Black di Heiner Goebbels; Le Cid di Corneille regia di Declan Donellan.

La sezione curata dal Teatro di Roma presenta due spettacoli di artisti italiani: Carmelo Bene con ‘Pinocchio, ovvero lo spettacolo della provvidenza’ e Giorgio Barberio Corsetti con ‘Il Processo’ di Kafka.

Ancora, nell’ambito del Festival d’Autunno, un appuntamento musicale a cura di Romapoesia: un concerto di musica arabo-andalusa eseguita da Rabita Andalusa e Haddaràt di Fès.

 

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