RED FOREST CAMPAIGN

Roma via Alessandrina
22 ottobre ore 18

Con Red Forest, coprodotto dallo Young Vic di Londra in collaborazione con il Lift Festival e il Melbourne Festival, il Belarus Free Theatre punta il suo sguardo lucido e acuto sul problema universale della devastazione dell’ambiente da parte dell’uomo. Uno spettacolo che ha avuto un lungo periodo di preparazione con tappe in tutto il mondo (dal Marocco al Brasile fino all’Australia) e che ha raccolto testimonianze dirette sulla dimensione e l’entità dei cambiamenti climatici e sui danni ambientali.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul pericolo  di alcune modalità  di produzione dell’ energia e dare maggiore risonanza al progetto teatrale, in Inghilterra la Compagnia ha avviato una proficua collaborazione con alcune associazioni ambientaliste e insieme hanno dato vita alla RED FOREST CAMPAIGN, una campagna di sensibilizzazione focalizzata soprattutto sulla questione del fracking, un sistema di estrazione del petrolio o metano particolarmente dannoso per l’ambiente.

 Red Forest Campaign               Red Forest Campaign

Lo slogan della campagna è: «Agire per fermare un’altra Chernobyl!». Chi aderisce a questa campagna e partecipa alla protesta diffusa del Belarus Free Theatre si disegna un cerchio rosso intorno a un occhio: questo è il segno dell’allarme da lanciare.

 

Ecco come il Belarus Free Theatre “spiega” la sua scelta ambientalista:

Oggi le nostre scorte di acqua e di aria sono state prese di mira da produzioni d’energia estreme, gravemente pericolose e inquinanti. Si tratta di azioni devastanti per l’ambiente, prese in virtù di scelte politiche ed economiche che affrontano soltanto a breve termine la crisi energetica.

Nel Regno Unito, il fracking minaccia le nostre provviste d’acqua. Il governo sta presentando un disegno di legge che permetterà alle aziende energetiche che utilizzano questo sistema di trivellare anche sotto ai terreni di proprietà privata ​​– perfino nel vostro cortile.

La Russia sta finanziando la Bielorussia, per la costruzione di una nuova centrale nucleare in Ostrovets al confine dell’Unione europea, senza alcun rispetto dei requisiti di sicurezza internazionali. L’impianto minaccia il futuro dell’aria pulita in tutto il continente. Sta nascendo un’altra Chernobyl. Unitevi a noi nel combattere per un mondo più giusto alimentato da un’energia pulita. Le persone che temono scelte energetiche pericolose si sono unite attorno a un simbolo: un cerchio rosso disegnato intorno all’occhio dimostra che ci batteremo per il futuro.

Red Forest Campaign at Millennium Bridge

Red Forest Campaign

drappo

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