EAT, EAT, EAT

venerdì 7 novembre ore 21

Teatro Greco

dai festival Bonn Dance Festival, Festival Bellone Brigittines

Les Ballets C. de la B.
Hans Van den Broeck

(They Feed We)
EAT, EAT, EAT

coreografia di Hans Van den Broeck
danzato e creato con Johan Derycke, Palle Dyrvall,
Mette Edvardsen, Davis Freeman, Ellen Meijer,
Lilia Mestre, Martin Nachbar, Abdellah Noukrati,
Takeshi Koga
musiche Charo Calvo, Johan Derycke
scene Marion Gizard, Charles Goethals
luci Gerd Van Looy

 

I passaggi puramente danzati in (They feed we) Eat, eat, eat non occupano che una minima parte della rappresentazione e in effetti l’espressione coreografica è ricavata da un linguaggio prima di tutto fisico, quello del corpo, del movimento, dell’energia, del ritmo nel tempo e nello spazio che rende esplicite condizioni psichiche impossibili da esprimersi con le parole. Il titolo del lavoro fa riferimento ad un rituale, quello del mangiare, che è uno dei temi della ricerca del gruppo.

Nell’anonimo bar –una stanza nuda, inondata di luce cruda e senza calore, solo qualche sedia, un fondale (un quadro di Hugues Dubuisson) con un cielo minaccioso, su toni scuri e bagliori d’arancio– passa molta gente: solitaria, che viene a bere qualcosa, a leggere un libro o un giornale, a chiacchierare. I personaggi si delineano man mano con grande forza e ritmo, lo spettatore è subito catturato, come se vedesse scorrere la vita davanti a sé, in un film.

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