EX CHIMICO

Le vie dei Festival 2017

Teatro Vascello
domenica 1 ottobre ore 18.00

 

EX CHIMICO
Primo Levi e il suo secondo mestiere

racconti e poesie interpretate da Sonia Bergamasco

 

Ho letto Se questo è un uomo quando ero una ragazza. Un libro incandescente, che cambia la percezione del mondo e della storia. Fino a non molto tempo fa però non ero andata oltre quella soglia, e non conoscevo l’ampiezza e la ricchezza dell’opera di Primo Levi, che è oggi uno degli scrittori italiani più conosciuti al mondo. A trent’anni dalla morte, i suoi racconti fantastici e fantascientifici – poco noti al grande pubblico – si affacciano al presente con la limpidezza e l’ironia di un classico. E le sue poesie parlano una lingua asciutta, commovente, intimamente musicale.

Ex chimico, Primo Levi racconta: ho abbandonato il mestiere ormai da qualche anno, ma solo adesso mi sento in possesso del distacco necessario per vederlo nella sua interezza, e per comprendere quanto mi è compenetrato e quanto gli debbo. La chimica è l‘arte di separare, pesare e distinguere: sono tre esercizi utili a chi si accinge a descrivere fatti o a dare corpo alla propria fantasia. Ora, le cose che ho viste, sperimentate e fatte nella mia precedente incarnazione sono oggi, per me scrittore, una fonte preziosa di materie prime, di fatti da raccontare. Scrivo proprio perché sono un chimico: il mio vecchio mestiere si è largamente trasfuso nel nuovo.

Leggendo dalle pagine dei racconti (Ex chimico, Alcune applicazioni del Mimete, Psicofante, Naso contro naso, Il passa-muri) e dalle poesie (Cuore di legno, 12 luglio 1980, Alla Musa), il sorriso azzurro di Primo Levi, la sua lingua calda e appuntita –che dà forma e respiro alle nostre vite fragili e desideranti – ci conquistano, ci rasserenano. E la sua grandezza umile, lo sguardo sapiente, l’ironia insospettata e contagiosa guidano con forza a resistere, a lottare, oggi come allora.

Sonia Bergamasco

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